|
il Comitato politico nazionale del Prc rilancia unità e Federazione |
|
Sabato 10 e domenica 11 si è riunito a Roma il Comitato Politico Nazionale del Prc, convocato per esaminare l’esito delle elezioni amministrative e la conseguente iniziativa politica da intraprendere per il prossimo futuro. Il parlamentino del Prc ha approvato a larga maggioranza (con 87 voti a favore e 16 astenuti) il documento proposto dalla segreteria nazionale riportato qui di seguito e che, sulla base delle valutazioni relative alla fase politica, indica quattro “punti fondamentali” di intervento e impegno: unità della forze di sinistra e costruzione in quest’ambito della Federazione della sinistra, azione comune di tutte le opposizioni contro il governo dando seguito alla manifestazione del 13 marzo, alleanza elettorale per battere Berlusconi e ricostruire un sistema proporzionale, consolidamento del partito. Il risultato elettorale delle amministrative Le elezioni regionali del 28 e 29 marzo ci consegnano un risultato politico segnato in primo luogo dal consistente aumento dell’astensione. Questo dato ci parla di un distacco tra paese reale e sistema istituzionale che è il frutto di almeno due processi. In primo luogo la decisa riduzione del numero dei votanti che è cominciata in Italia con l’introduzione dei sistemi elettorali bipolari. La tanto magnificata “semplificazione politica” ha portato in realtà ad un distacco tra paese reale ed istituzioni che è il primo fattore di corruzione della democrazia repubblicana così come è stata costruita in seguito alla lotta di Liberazione. Su questa dinamica di medio periodo se ne è innestata un’altra legata direttamente alle politiche messe in campo dal governo. Di fronte ad una crisi economica che coinvolge direttamente milioni di famiglie e che ha modificato l’orizzonte esistenziale del paese aggravando pesantemente l’incertezza sociale e la paura nel futuro, la politica nel suo complesso non ha dato alcuna risposta. Non l’ha data il governo, non l’ha dato sin’ora l’opposizione. Di fronte ad un universo della politica che ha “parlato d’altro” è aumentata la solitudine delle persone e la sfiducia che la politica possa essere uno strumento efficace attraverso cui far fronte all’incertezza della crisi. |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Accelerare la costruzione della Federazione e l’offensiva a sinistra |
|
di EDOARDO BELMONTE dal sito della Federazione della sinistra Accelerare. Questa la parola d’ordine risuonata nel corso della riunione fiume del Consiglio nazionale della Federazione della sinistra, riunito venerdì 2 aprile nella sala Libertini della direzione nazionale del Prc a Roma per esaminare i risultati elettorali e trarne le prime indicazioni politiche e conseguenze pratiche. Accelerare non una, non due, nemmeno tre, ma quattro volte: accelerare la costruzione effettiva della Federazione, accelerare l’offensiva unitaria verso la sinistra, accelerare la mobilitazione comune di tutte le opposizioni contro il governo Berlusconi, accelerare i referendum su acqua, nucleare, precarietà. E non per sfuggire l’obbligo di approfondire con acume critico, e autocritico, il risultato elettorale e l’annosa crisi delle sinistre in cui si colloca, bensì per cercare di coniugare l’elaborazione con l’iniziativa politica e viceversa. |
|
Leggi tutto...
|
|
|